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domenica, 17 dicembre 2017

Domande Frequenti sul corso di Informatica

 

Perché studiare Informatica?

Perché negli ultimi anni l'informatica è diventata una parte fondamentale della nostra vita; usiamo computer e smartphone per ascoltare musica, vedere film, fare acquisti, comunicare, lavorare, ecc. L'informatico è una persona che conosce e sa sfruttare al meglio queste nuove tecnologie e ha le competenze per inventarne nuove applicazioni.

Perché studiare Informatica ad Alessandria o Vercelli?

Perché siamo una sede giovane con un corpo docente di livello internazionale e laboratori moderni. Il numero relativamente basso di studenti permette di instaurare un rapporto diretto tra docenti e studenti in un'atmosfera amichevole che rende più facile, e a volte divertente, l'apprendimento. Inoltre, nel 2011 l'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca ha stabilito che per la ricerca in Informatica l'Università del Piemonte Orientale è prima tra 27 Università italiane di piccole dimensioni (Tabella 3.2 nella relazione sulle Scienze Matematiche e Informatiche).

Quanto dura il corso di laurea in Informatica?

Il corso di laurea per conseguire la laurea e diventare dottori in Informatica dura tre anni. È possibile poi continuare a studiare per altri due anni per conseguire la "laurea specialistica" (equivalente al titolo di master nei paesi anglosassoni).

Quali sono le prospettive di lavoro per i laureati in Informatica?

Un laureato in Informatica ben preparato ha prospettive di lavoro molto buone. Può trovare infatti lavoro in industrie di piccole, medie e grandi dimensioni, informatiche e non (oggi un esperto di computer serve praticamente ovunque). Altri possibili sbocchi sono le pubbliche amministrazioni e le aziende di servizi. I più intraprendenti, e con una buona idea in testa, possono pensare di mettersi in proprio: non servono grandi capitali per creare un'azienda informatica, e comuni, provincie e regioni forniscono finanziamenti per la creazione di imprese innovative. Infine, è sempre possibile continuare gli studi conseguendo il master e il dottorato di ricerca e cercare lavoro in università e centri di ricerca in Italia o all'estero. Quest'ultimo è un percorso impegnativo, ma chi lo percorre sarà a tutti gli effetti un pioniere della "rivoluzione digitale".

Quali materie si studiano a informatica?

Le materie principali sono: Programmazione (come far fare ai computer quello che vogliamo), Architettura degli elaboratori (come sono fatti i computer al loro interno), Sistemi operativi (come funzionano Windows, Linux e i programmi simili che sono il cuore di ogni computer), Basi di dati (come organizzare grandi quantità di dati), e Reti (come i computer si scambiano le informazioni). Un elenco completo sarebbe molto lungo: stiamo parlando di tre anni di studio intenso! Inoltre, dato che l'Informatica si evolve velocemente, anche le materie cambiano nel tempo. Sicuramente chi studia Informatica non si annoia.

Quali sono i prerequisiti per iscriversi a Informatica?

È sufficiente il diploma di scuola media superiore. Non è necessario aver studiato informatica alle superiori o sapere già programmare. Non è necessario essere bravi in matematica, ma è sicuramente opportuno essere allenati al ragionamento e alla logica. All'inizio del primo anno viene tenuto un corso di recupero di matematica di base per gli studenti che avessero carenze su questo argomento.

Quali sono le differenze fra i corsi di Informatica e Ingegneria Informatica?

Entrambi i corsi di laurea sono mirati a sviluppare competenze e professionalità simili e hanno quindi molte materie in comune. Ingegneria Informatica, essendo una laurea della facoltà di Ingegneria, privilegia anche aspetti scientifico-tecnici multiculturali, ad esempio vi sono vari corsi di fisica, elettronica, telecomunicazioni ed economia. I corsi di Informatica presso le facoltà di Scienze, come quello di Alessandria, mirano invece ad approfondire gli aspetti informatici, matematici e logici, e si pongono l'obiettivo di formare professionisti esperti nella progettazione e realizzazione di software di qualità.

È necessario conoscere l'Inglese?

La conoscenza dell'Inglese scritto è fondamentale per lo studio di tutte le materie scientifiche e Informatica non fa eccezione. Il corso di laurea in Informatica prevede un esame di Inglese e a partire dal secondo anno è normale dover studiare anche su libri di testo in Inglese. Questo però non deve spaventare: ogni sforzo nell'apprendimento dell'Inglese sarà ampiamente ripagato in ambito lavorativo.

Che cosa non è lo studio dell'Informatica?

Studiare informatica non vuol dire sapere usare il pacchetto Office, sapere installare Windows, o saper scaricare un file con il peer-to-peer. Nel corso di laurea in Informatica non viene insegnato come usare i programmi, per questo bastano i manuali, ma vengono insegnati i principi e le idee su cui i programmi sono basati. Parafrasando un proverbio cinese: nel corso di laurea in Informatica non vengono forniti dei pesci, ma si insegna a pescare.

Ci sono facilitazioni per gli studenti lavoratori?

Gli studenti lavoratori possono iscriversi in modalità part-time. In questa modalità gli esami sono distribuiti su 4 o 6 anni invece che su 3. Questo consente agli studenti lavoratori di laurearsi in tempi compatibili con un'attività lavorativa senza incorrere nelle sopratasse per i fuoricorso. Inoltre, per ogni insegnamento i docenti sono tenuti a mantenere una pagina Web contenente il programma svolto e i riferimenti al materiale didattico. In questo modo anche chi non può essere presente in aula ha a disposizione il materiale necessario per superare l'esame.

Dove posso trovare ulteriori informazioni?

Per chiarimenti o ulteriori informazioni potete rivolgervi al presidente del corso di Laurea in Informatica giuliana.franceschinis@uniupo.it o al responsabile dell'orientamento massimo.canonico@uniupo.it.